Frigo

Come da copione, quando si torna a casa dalle vacanze ci deve essere sempre qualcosa che non funziona o un'elettrodomestico che va a puttane.
questa volta è toccato al frigorifero.
oggi pomeriggio io e la Heidi siamo andati ad acquistarne uno in quanto quello che avevamo in casa è stato dichiarato clinicamente morto oggi alle 12:30; io pensavo fosse una cosa relativamente facile, della serie andiamo da Trony o Euronics etc., ne scegliamo uno, lo paghiamo e ce nlo portiamo a casa... e invece NO! troppo facile!!! mentre tu sei li che guardi ti si avvinghia addosso una sanguisuga travestita da commesso che ti farà perdere 3 ore illustrandoti tutti gli elettrodomestici del magazzino facendo di tutto per farti comprare l'opposto di quello che vuoi tramite trattative degne del più abile negoziatore di ostaggi della C.I.A.!
alla fine siamo riusciti a sceglierne uno, farcelo caricare nel baule della Volvo e fuggire via senza farci rifilare il fantasmagorico robot aspirapolvere "Ambrogio".

Tornato!

Sono passato dai 35° di una spiaggia di Miami con palme e sabbia bianca...


ai 7° diurni e ai -4° notturni del paesino di montagna dove abito con pinete e prati ghiacciati più 5 cm di neve buttata giù la settimana scorsa.

però se devo dirla tutta avevo già voglia di tornare a casa (la Heidi di sicuro! come siamo scesi dalla macchina ha fatto un gran sospiro esclamando "home sweet home!!!") ma il dramma arriverà Lunedì quando si tornerà al lavoro!

Miami Beach

E' ora di ferie anche per il vikingo; quindi vado a Miami per una quindicina di giorni a trovare mio Fratello a vedere la sua nuova casa (il villone!) che "l'ingeniere" ha comprato a south palm beach.
andrò a vedere le partite di football americano; un vero sport per gente con i controcazzi che nulla ha a che vedere con quelle mezze seghe del calcio italiano, mi ingozzerò di chili sauce e di hamburgher, io ed il brother andremo a pescare con la barca cercando di insidiare qualche bel Tarpon, prnderò il sole sulla spiaggia bianca e fine come borotalco, farò dei bei tuffi nelle acque tiepide del mar dei caraibi con la mia piccola e la mia Heidi alla faccia di quei quattro sfigati che ad Agosto mi prendevano per il culo perchè lavoravo mentre loro, "i figaccioni", erano in una spiaggia sovraffollata di Riccione a fare il bagno nell'acqua di fogna e che alla sera pagavano 100 euri a botta per entrare in una discoteca cadente a bere un margarita scialacquato e vedere due mignotte truccate come Moira Orfei (con tutto il rispetto per la grandissima Moira!!!) che dimenavano le loro chiappone flaccide e le tette cadenti, per poi tornare nelle loro tende nel camping a masturbarsi selvaggiamente e a farsi divorare dalle zanzare BRAAAVIII!!!, per non parlare di quegli altri che, peggio ancora dei primi che magari si son pure divertiti, hanno fatto i finti-ricchi a Portocervo andando a sedersi al bar di Briatore o di chi cazzo è mangiandosi anche il buco del culo oltre che il loro stipendio di operaio di fabbrica solo per farsi vedere lì seduti a bere un bicchiere microscopico di champagne..... per rimorchiare le 'ffighe! COGLIONI! qelle lì a voi non vi cagano neanche di striscio!, lo sanno già solo guardandovi che siete dei poveri sfigati; i tamarri si vedono lontano un km!! lo capite o no?????
va beh, ora metto in stanby la voce del vikingo, per chi proprio volesse avere informazioni sulle mie eroiche gesta vada a leggere il blog della Heidi che lei lo terrà sempr in attivo.
see you soon!

Reimpatriata

E' sempre bello ricevere delle visite da delle persone che stimi, sabato mattina scorso sono venuti a trovarmi in officina il vecchio proprietario o meglio il titolare di quando ho iniziato a lavorare quà dal quale poi ho rilevato l'azienda anni fa in compagnia della moglie e del suo vecchio socio anche lui accompagnato dalla sua consorte.
tutti e due oggi sono in pensione e fanno i nonni a tempo pieno; appena entrati non riconoscevano più nulla della "vecchia" officina, quel tugurio buio e pieno di ragnatele che sorgeva al N° 12 della zona industriale con solo un'insegna della Magneti Marelli e della "batterie Tudor" fuori dal vecchio portone con una luce al neon è ormai un ricordo: ora al suo posto c'è un capannone moderno e luminoso, con uno showroom dove fanno bella mostra auto di lusso svedesi con cromature e vernice scintillanti su un pavimento di moquette blu scuro.
lo stesso vale per l'ufficio della Heidi che nulla ha che vedere con il vecchio sgabuzzino con una scrivania traballante carica di scartoffie.
comunque dopo averli portati a vedere dappertutto, io e la Heidi abbiamo offerto un buon bicchiere di prosecco ed abbiamo finito con un pranzo abbondante nella trattoria li vicino, seduti a ridere e a raccontarci vecchi aneddoti dei tempi andati.

Iniziamo bene il lunedì



Stanotte alle 3 io e la Heidi siamo stati svegliati di botto da un'improvviso SBRAMM! con il letto che franava in avanti.
dopo una prima indagine sul presunto cataclisma, è venuto fuori che si era dissaldato il supporto metallico delle doghe, danno riparato poi al momento con mezzi di fortuna (pila di libri).
poi stamattina ho portato il tutto in officina dove ho riparato il fattaccio saldando una staffa dove si è rotto.. con gli altri tre stronzi (Pekko in primis!) che lavorano per me che mi prendevano in giro senza pietà!

Leccornie

Stamattina è arrivato in officina l'addetto al rifornimento del distributore automatico delle merendine, bibite in lattina e della macchinetta del caffè, e nel distributore delle merendine (che d'estate viene sostituito da quello dei gelati) sono comparsi questi croissant alla marmellata di ciliegie che sono così buoni che me li sogno anche di notte!

Tecniche di filtraggio




Ricordo che quando da teenager ho iniziato a lavorare in officina, i meccanici al tempo filtravano la benzina ed il gasolio (la “nafta”!!) con i collant delle loro mogli che non usavano più.

Io utilizzo questo metodo ancora oggi per filtrare la benzina “sporca” da usare per pulire i pezzi del motore ricoperti di grasso, e prima di riutilizzarla per questo scopo la filtro con un paio di collant della Heidi.

Ieri però, dato che non ne avevo sotto mano glie ne ho fregato un paio da un cassetto…. Peccato che quando lei le ha viste e riconosciute sporche di grasso e gasolio infilate su un imbuto in officina si è un po’ incazzata dato che le ho sbadatamente preso un paio di autoreggenti nuove!!!!!

Che cazzo…. Sono un meccanico io, mica un sarto che sa riconoscere un paio di calze di nylon nuove da un paio

usate!